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La Folla

Panta

La Folla di Ideo Pantaleoni


Pastello su carta 68x48, firmato Panta



Ideo Pantaleoni, nato a Legnago (Vr) il 12 ottobre del 1904 e morto a Milano il giorno di Natale del 1993, ha attraversato con la Sua ispirazione tutta l’arte moderna del secolo “breve”: figurativo, astratto, impressionismo, cubismo, design….. e all'inizio degli anni '50 contribuì al Movimento Arte Concreta. Opere del MAC son inoltre esposte a Lissone nell’ambito della mostra “Il Grande Gioco”.

Osservando le riprese delle partite alla televisione Panta notava che i soggetti assiepati sugli spalti perdevano progressivamente la loro individualità man mano che la telecamera si allontanava e lo sfocamento determinato dalla distanza restituiva all’occhio un’impressione multicolore astratta nel sua indeterminatezza ma concreta nella sua genesi. Ecco che a 30 anni dal MAC Panta trova una nuova modalità di dipingere Arte Concreta con una serie di dipinti di cui quello qui riprodotto è il capostipite. Per meglio apprezzare il passaggio dall’osservazione all’ispirazione presentiamo anche due foto di “folla sugli spalti” sfocando progressivamente l’immagine fino a trovare una “incredibile” somiglianza con “la Folla” di Panta


Se vogliamo apprezzare al meglio questa Arte Concreta degli anni ’80 possiamo degustare
Pinot Noir Les Cretes La Tours, della Valle d’Aosta, 2005
E’ un vino intenso, come una folla che riempie uno stadio, complesso come l’insieme di individui che “miscelano” le loro storie e la loro vita per un breve percorso di esistenza amalgamati dalla stessa passione.-La qualità è fine come l’ispirazione di Panta. Il sapore che si libera è quello, progressivamente della viola appassita, della confettura, della mora. Infine un lieve sentore di vaniglia si accosta alle tenui note gialle e quelle più intense dello scuro tabacco- Nell’insieme un vino abbastanza caldo, ma non troppo visto il predominare dei blu, abbastanza morbido, ma non troppo, vista la preferenza di Panta per i tratti squadrati a delimitare le “impressioni” di spettatori, nel complesso armonico come la composizione nel suo insieme.




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