Vezzoli
Francesco Vezzoli
Francesco Vezzoli, nato nel 1971 a Brescia., vive e lavora a Milano.
É uno degli artisti contemporanei più affermati a livello internazionale.
Vezzoli utilizza diversi mezzi espressivi, l’uncinetto, la scultura, e soprattutto i video, proponendosi come un attento indagatore dei miti della cultura popolare.
Il video The Kiss (Let’s play DYNASTY!) del 2000 ne è un chiaro esempio poichè richiama una delle soap più famose degli anni '80, Dynasty.
Il video fa parte della Collezione del Museo Maxxi di Roma, uno dei musei più importanti nel panorama dell' Arte Contemporanea in Italia.
Si tratta di un unico piano sequenza il cui protagonista è Helmut Berger. The Kiss allude al bacio tra Helmut Berger e Francesco Vezzoli. Si scorgono dei ricami appoggiati su un tavolo e lo stesso Helmut Berger è intento a lavorare a piccolo punto sul ritratto di Brad Davis, l'attore che diede il volto al protagonista di "Querelle De Brest" di Fassbinder, la cui colonna sonora ritorna in The Kiss.
La trama sembra sempre più intricata, ma tutto pare ricongiungersi e compiersi in un bacio, annodando in un unico filo realtà e fiction, nostalgia e glamour, arte e vita. D’altra parte lo scopo dichiarato di Vezzoli è “decostruire lo strumento della promozione” mettendo in scena opere che rappresentino “lo specchio dell’effimero mediatico”.
Si tratta quindi, in generale, di operazioni complesse che non possono essere vissute superficialmente, uno sguardo e via.
L’impegno “intellettuale” di questo lavoro solletica l’emozionalità e quindi il video di Vezzoli può essere “gustato” abbinando un “Vino da Meditazione”, un vino cioè prodotto espressamente per sollecitare l’intelletto dal profondo delle emozioni che il suo sapore può evocare.
Proponiamo “Respiro di Vigna” dell’ Azienda Carussin di San Marzano Oliveto (AT), Piemonte ( www.carussin.it) perché prodotto da uve “popolari” come quelle di Barbera la cui maturazione in botte lo porta a una re-interpretazione “meditativa”.
Si presenta con un colore rosso carico e sfumature rosso rubino, abbastanza trasparente. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di ciliegia, prugna e mora seguite da aromi di violetta, tabacco, vaniglia e macis, aromi complessi ma ben equilibrati proprio come equilibrata nella sua “semplice ridondanza” è la scenografia di “Let’s play Dynasty”.
L’alcool si armonizza con i sapori suscitando nel complesso una sensazione di piacevole morbidezza, come il divano sui cui verrebbe voglia di adagiarsi mollemente.
Nel complesso quindi, uve “popolari” portano a un prodotto complesso , strutturato, raffinato, elegante proprio come gli elementi “popolari” delle soap acquisiscono per mano di Vezzoli una dimensione “più alta”Il finale è persistente proprio come persistente è l’epilogo di “The Kiss”